smartbot automation bot scraping
Questo primo tutorial come esempio di partenza, ha la funzione di capire il come sia semplice programmare in modo semplice lo smartbot attraverso un documento xml:

Ad esempio nel caso specifico creiamo una piccola interfaccia di prompt per richiamare un dato di input dall'utente e mostrarlo a video tramite un alert, niente di trascendentale.
In questo caso impareremo ad usare il tag <prompt> ed altri tag molto semplici.
Per prima cosa creaiamo una cartella dove vogliamo, anche sul desktop, e nominiamola come nome identificativo del programma: esempio quick-start, basic o come preferite. 
Allinterno di questa cartella creiamo un file xml e lo chiamiamo main.xml, chiamarlo con l'estensione xml non è obbligatorio ma solo convenzionale dato che viene riconosciuto dagli editors cosa che facilita molto la lettura e la scrittura del file. Quindi il nome del file non è importante ai fini del riconoscimento, l'importante è che il file interno parte con un tag <root> che contenga tutti i tag figli al suo interno. Il nome "root" è un nome convenzionale anch'esso, infatti è possibile chiamare il tag contenitore come si preferisce  ma verrà sempre considerato il tag root, cioè radice,  del programma di riferimento, in questo caso main.xml.

 Diamo un'occhiata al codice sottostante:
<root> 
<prompt title="Insert Something" save="word">Insert a word to display it inside an alert windows</prompt>
<alert load="word">Have you said this word:$word</alert>
</root>
Esaminando il codice si osserva innanzitutto il tag root genitore che contiene i tag prompt e alert.
Il tag prompt richiama una finestra prompt. Per quanto concerne gli attributi riscontriamo  titlesave.
L'attributo title determina il titolo della finestra, l'attributo save salva la variabile di nome word.
Il contenuto testuale tra i tag <alert></alert> invece determina il testo da visualizzare all'interno della finestra.
Il tag alert richiama invece una finestra alert che visualizza il contenuto al suo interno, dove il testo visualizzato sarà come in precedenza confinato tra i tag, in questo caso si osserva che la variabile che abbiamo registrato può essere richiamata all'interno del testo anteponendo il $ prima del nome della variabile salvata in precedenza, in questo caso $word. Però per far sì che il valore contenuto nella variabile venga sostituito all'interno del testo, bisogna richiamarlo attraverso l'attributo load che richiama a sua volta il nome della variabile, ossia, nel nostro caso, word.
Qui di seguito a video viene mostrata l'esecuzione del programma di sopra.
Link Progetto: PySmartBot